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venerdì 26 agosto 2016

Questo venerdi un libro per bambini.....in lingua inglese!

Si tratta di un compito delle vacanze per il Capitano. E non nascondo che, a giugno, quando ho saputo che avrebbe dovuto leggere un libro interamente in inglese, mi sono rizzati i capelli. Mi chiedevo come ce ne saremmo venuti a capo. Poi quando abbiamo acquistato il libro pero' mi sono subito tranquillizzata. Il libro in questione di intitola "The Enormous turnip" della collana "black cat".
E' corredato da grandi immagini che aiutano nella comprensione del testo e il testo in questione è semplice con parole che si ripetono spesso e che quindi entrano facilmente in mente.
Ad aiutare nella comprensione e nella pronuncia c'è un cd e alla fine del libro qualche semplice esercizio.

 

venerdì 5 agosto 2016

Maestra

Anche questo venerdì un libro per me. Sono nella casa di montagna dei miei nonni, ho divorato un romanzo romantico in minor tempo rispetto a quello che credevo e qui (paese di Haidy) non  ci sono negozio. Mando un messaggio a mia mamma che sarebbe dovuta venire a trascorrere qualche giorno con noi "Portami un libro". Si presenta con questo romanzo che dai commenti e critiche dei giornali pare tutto un romanzo erotico. Penso che mia madre si sia fusa il cervello, ma non avendo altro comincio a leggerlo e scopro che si tratta invece di un gran bel thriller. "Maestra" di Lisa Hilton edito da Longanesi è un romanzo thriller che tratta di una giovane donna sexy, bella e intelligente e del suo desiderio di arrivare al potere. Judith è una giovane donna laureata in storia dell'arte e stagista in una delle piu' famose case d'asta di Londra. Judith ha capito molto presto che per avanzare nel mondo dell'arte la bellezza e la migliore delle lauree servono a ben poco. Per troppo tempo questa stagista è stata usata e sfruttata senza riuscire ad ottenere niente nel suo lavoro (se non portare le camicie del suo titolare a far inamidare) ma la sua determinazione è troppo forte per accontentarsi o arrendersi e così lotterà con le unghie e con i denti per dimostrare quello che vale.
E quando i soldi non le bastano piu' per arrivare a fine mese arriva l'occasione che le cambierà la vita, l'occasione di vendicarsi degli anni di tutto quello che le è sempre stato negato.
Così il venerdì sera il corpo attraente di Judith diventa il divertimento di uomini di mezza età sudici, con la pancia strabordante e l'alito che puzza di alcool. Ma Judith sa bene dove vuole arrivare, sa bene quale è il suo scopo, la sua meta; per questo vende il suo corpo, ma solo in vetrina. La si puo' vedere, guardare, desiderare, ma non toccare. Questo finchè non viene licenziata per aver scovato una truffa nascosta dietro una valutazione di un quadro. Judith capisce in fretta che per avanzare e arrivare, nel mondo che la circonda, a poco servono le capacità professionali e che il maschilismo e la corruzione vincono sempre. E' proprio questo il momento in cui decide di prendere in mano la sua vita, di diventare Maestra del suo futuro, combattendo con la rabbia che da anni covava dentro di sé. Così comincia il suo viaggio partendo da Londra e passando dalla Costa Azzurra all''Italia. Judith è spregiudicata ed è pronta a tutto, anche ad uccidere, pur di arrivare; pur di far vedere che anche lei, donna sexy, puo' dirigere e comandare.
La protagonista è bella, intelligente, colta, calcolatrice e nasconde forse dentro di sé quella che noi tutte un po' vorremmo essere per prenderci la giusta rivalsa nei confronti degli uomini.
Questi ultimi invece ne escono sempre male: maschilisti, arroganti, opportunisti e traditori.
Un romanzo molto affascinante, che tiene incollati alla pagine, oltre che per i risvolti psicologici di questa arrampicatrice sociale, anche per i giochi di pericoloso erotismo. Un romanzo thriller piu' che erotico pieno di colpi di scena.
 

martedì 2 agosto 2016

Gioco degli Smile

Poco prima di partire per le vacanze, andando a fare rifornimento di vestiario, ho scovato un negozietto di giochi per bambini che mi ha davvero incantato, già solo dalla vetrina.
Un sacco di giochi di legno, di bambole di pezza (come quelle di una volta); di giochi per fare, costruire, inventare. Giocattoli fatti davvero con passione e precisione e pensati con lo scopo, non solo di far divertire ma anche di insegnare qualcosa di nuovo.
Non avevo preventivato di acquistare giocattoli....io.... che poi i giochi in casa nostra li faccio entrare solo per i compleanni e Natale....ma non ho saputo resistere.
Avendo in previsione vacanze in montagna all'insegna dello zaino in spalla, scarponcini da trekking, pic-nic nei prati o nei boschi, ho pensato di cercare un gioco "tascabile" che si potesse fare tutti insieme. Tra le tantissime possibilità (non credevo proprio esistessero tanti tipi di carte con i quali fare tanti giochi diversi) la commessa mi ha consigliato il gioco delle carte con gli Smile.
 
Il gioco si chiama proprio Smiley Games di Creativamente ed è composto da una scatolina di latta contenente 36 carte rotonde con diverse espressioni e diversi colori, sei carte speciali smiley, sei carte speciali colore e due dadi. Quindi confezione assolutamente adatta ai viaggi.
Ci sono diverse possibilità di gioco ed anche questa è una cosa interessante perché permette di andare incontro alle esigenze e alle preferenze dei giocatori che possono essere al massimo 10 e spaziare da un'età di 5 a 99 anni.
 
 
Tra le tipologie di gioco ci sono:
 
- TROVAMI. Il gioco piu' semplice e piu' intuivo, anche per bambini piccoli. Le 36 carte vengono scoperte sul tavolo. Il primo giocatore lancia i due dadi (uno simboleggiante i colori, uno simboleggiante l'emozione): il primo giocatore che trova lo smiley con il colore e l'emozione richiesta dai dadi si aggiudica le carte. Vince chi trova velocemente piu' carte.
 
- MIA. Le trentasei carte vengono poste coperte al centro del tavolo, mentre le carte speciali vengono distribuite in egual misura ai giocatori e disposte scoperte davanti ad ogni giocatore. Si tirano i due dadi e si lasciano al fianco delle carte coperte. Si scopre la carta al centro del tavolo e i concorrenti che hanno la corrispondenza o di colore o di espressione devono essere i più veloci ad aggiudicarsi la carta. Se la carta corrisponde ai due dadi tutti possono concorrere ad aggiudicarsela e chi la conquista prende anche una carta da tutti gli altri giocatori. La partita termina quando non ci sono più carte da girare e vince chi ha il maggior numero di carte. A me ricorda molto il gioco "merda".
 
- URLA. Ogni giocatore sceglie ‘un nome di battaglia’. Servirà in questo caso un mazziereche  gira davanti a tutti i giocatori una carta scoperta. Quando si viene a creare una corrispondenza tra le carte create si deve dire il nome di chi ha la corrispondenza (eventualmente anche i due nomi se la corrispondenza e sia per espressione sia per colore), chi lo dice per primo vince le carte degli avversari. Vince chi ha accumulato il maggior numero di carte.
 
- QUESTO O QUELLO. Qui entrano in gioco tutte le carte, comprese quelle speciali. Ne vengono distribuite 8 per ogni giocatore Il giocatore di turno puo' giocare se ha in mano una carta dello stesso colore o con la stessa espressione di quella presente sul tavolo. Le carte speciali valgono come Jolly. Si tratta di gioco simile al domino, ma per il quale bisogna formare sul tavolo uno schema particolare.
 
- ULTIMO. Gioco del tutto identico al famoso "UNO". Si distribuiscono 5 carte ad ogni giocatore e con le restanti si crea un mazzo coperto al centro del tavolo. Si scopre la prima carta e il giocatore di turno puo' scartare una carta dal suo mazzo solo c'è corrispondenza di colore o di "Smile" con quella sul tavolo. Anche in questo caso le carte speciali fungono da Jolly. Vince chi rimane per primo senza carte in mano.
 
Come consigliato dal libretto di istruzioni poi...nulla vieta di inventarsi nuovi giochi.
 
Sono tutti giochi che sviluppano i riflessi, la velocità, il colpo d'occhio., ma grazie alle "faccine" puo' essere anche un modo per parlare di emozioni con i bambini. Un gioco decisamente attuale grazie agli Smiley dai quali siamo quotidianamente bombardati (sia su internet che su telefono); un gioco dal formato e dal packaging decisamente funzionale.
 

mercoledì 27 luglio 2016

Bambini e cucito

Trovo che il cucito sia una attività molto rilassante e con la quale si possa dare sfogo alla creatività. Ad essere sincera non avevo però mai pensato di far avvicinare i miei figli ad aghi e fili, se non altro non così presto. Ma quando la richiesta è arrivata proprio dalla mia Principessa....non ho potuto dire di no.
Avevamo già provato a ricamare su cartoncino (Qui) ma mai come le vere sarte su stoffa. Cosi la Principessa ha provato, avendo già un po' di manualità perché tempo fa aveva voluto cucirsi da sola una bambolina. Le ho dato un pezzo di cotone, filo da punto croce e ago (con la punta... Come fai tu mamma!). Ha disegnato sulla stoffa con la matita la sagoma che voleva cucire e poi con pazienza e precisione in due giorni ha dato vita ad un bell'insieme di cuori. Poi ci ha aggiu to, sempre cucendo, la scritta "nonna", perche' le e' venuto in mente di regalarglielo per il suo cmpleanno. Mi ha stupito la sua "voglia di fare bene, con calma e maestria".
Per non lasciare poi solo un pezzo di stoffa ricamata, le ho proposto di trasformarlo in un piccolo cuscino profumato.
Cosi ho cucito con la macchina il suo ricamo insieme ad un altro pezzo di stoffa; lo abbiamo riempito di imbottitura e di lavanda colta in giardino e lasciata seccare.


sabato 23 luglio 2016

Disegni magici con la cera

I miei figli, come forse un po' tutti i bambini, adorano le magie, le scoperte, le cose di cui non ti aspetti un determinato risultato.
Oggi ho voluto insegnare loro un modo per scrivere e disegnare messaggi segreti.
Ci occorrono:
- fogli di carta bianca
- candele bianche
- acquerelli

Si comincia impugnando la candela come se fosse una biro e si disegna o si scrive sul foglio. La cera lascia dei segni quasi invisibili che si intravedono appena solo con il riflesso della luce. Ora con gli acquerelli molto diluiti si passa il pennello su tutto il foglio. Si noterà che l'acqua colorata non "fa presa" sulla cera, ma solo sul foglio. E qui, volendo e avendo bimbi di interessati, sibpotrebbe affrontare un discorso di solubilità dell'acqua.



venerdì 22 luglio 2016

La luce sugli oceani

È estate, sono in ferie, e mi concedo una lettura tutta per me, che divoro in una settimana. "La luce sugli oceani" di Stedman è un romanzo che tratta di amore viscerale, di colpe, di perdono, di disperazione. È la storia di Isabel e Tom, guardiano di un fato di un isolotto australiano. Vivono da soli in questa isola aspra e solitaria, finché un giorno arriva sulla spiaggia una barchetta da cui giunge il vagito di un neonato. Il neonato che Isabel avrebbe sempre voluto avete ma non ha mai potuto avere. Sembra un segno di Dio e così lei, aiutata dal marito, crescerà quella bambina come se fosse sua. Questo finché un giorno si scoprirà che quella bimba non era orfana, ma aveva una madre che mai aveva perso la speranza di rivedere la figlia. Un romanzo intenso dove il senso del giusto e dello sbagliato si intrecciano e a volte sembrano non essere cosi distinti. Davvero bellissimo, anche se forse nella parte iniziale, un po' troppo descrittivo da risultare in certi punti pesante.

martedì 19 luglio 2016

Casetta per uccellini

Qualche settimana fa la Principessa aveva scovato un passerotto che aveva fatto il nido in un piccolo mulino a vento di legno messo davanti ad un negozio. È rimasta in adorazione continuando a dire con voce sognante "quanto vorrei che un uccellino venisse anche a casa nostra a fare il nido....."
Così qualche giorno fa, nel primo pomeriggio quando era impensabile mettere piede fuori, abbiamo costruito una casetta per uccellini.
Abbiamo utilizzato cartone compresso, colla a caldo e pennarelli.
Questo è il risultato.

Ci abbiamo messo dentro un pochino di erba e qualche pezzetto di pane e l'abbiamo appesa sul balcone. Chissà se qualcuno verrà a farci visita....intanto la Principessa ogni mattina va a controllare...