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giovedì 16 febbraio 2017

"Allora non scrivo piu'"

Questo, il titolo dell'ultimo libro portato a casa dalla biblioteca, scritto da Annalisa Strada e edito dal Battello Vapore (serie azzurra).
Il libro parla di una bambina dai tanti capelli rossi e dalle lentiggini sulle guance, che viene presa in giro continuamente dai compagni di classe perché ha qualche problema con la scrittura.
Anche la maestra non la capisce e si arrabbia bruscamente per gli errori che fa. 
Anche la mamma, seppur paziente e seppur cerchi di nascondere la sua rabbia e frustrazione per il problema della figlia, fa sentire la bambina a disagio.
Margherita ama leggere ed è anche molto brava. I problemi cominciano pero' quando deve copiare parole dalla lavagna o scrivere sotto dettatura; perché in quei momenti le lettere girano nella sua testa, le fanno i dispetti e si confondono una con l'altra, per cui anziché scrivere "cane" scrive "anec" e poi "acne".
Così, in quei momenti, la tristorabbiezza (come la chiama lei) prende il soppravvento e Margherita fa molta fatica a trattenere le lacrime di tristezza per le prese in giro da parte dei compagni e di rabbia per non riuscire in un compito tanto semplice come la scrittura.
Per fortuna Margherita pero' puo' contare sull'aiuto del suo amico Paolo che per tirale su il morale le nasconde caramelle nell'astuccio e la porta fuori in bicicletta. E sarà proprio grazie all'aiuto di Paolo che Margherita capirà come affrontare le sue difficoltà.
Un libro scritto in prima persona, con parole semplice, che riesce a trasmettere bene il senso di inadeguatezza provato da Margherita. Un libro dai temi piu' che mai attuali ai giorni d'oggi, dove sempre piu' spesso nelle scuole emergono alunni con difficoltà di lettura e scrittura.
 

martedì 31 gennaio 2017

Costume da cocco

Stesso procedimento, stessi materiali utilizzati per la zucca e la fragola .
Unica diversità in questo è il tipo di stoffa per il rivestimento. Non si tratta infatti di stoffa, ma di tre pannetti di 60 x 80 cm venduti per la pulizia e trovati al mercato al prezzo di 1,50 euro l'uno.
In questo caso l'imbottitura è stata rivestita solo per metà sia sul davanti che sul dietro, per simulare un mezzo cocco aperto. Stessa cosa anche per il cappello.



Costume da zucca

Anche in questo caso, come per la fragola, si tratta di una casacca facilmente indossabile dai bambini e semplicissima da realizzare.

Occorrente:
- imbottitura o fibra (io l'ho acquistata in una fabbrica che lavora gommapiuma e poliuretano)
- cotone arancione
- ago e filo arancione e nero
- foglie finte
- pannolenci nero
 
Ho piegato l'imbottitura in due e ho tagliato due cerchi (larghezza presa ad occhio in base al bambino, circa 60 cm), lasciandoli attaccati nella parte alta e facendovi qui solo un foro per la testa. Sulla parte bassa del cerchio ho sagomato delle piccole onde a simulare la zucca. Una volta data la forma base alla nostra imbottitura non rimane che rivestirla con la stoffa arancione. Per prima cosa ho puntato con degli spilli la stoffa sull'imbottitura, poi ho proceduto cucendo a mano.
Una volta rivestiti di stoffa entrambi i lati della zucca, ho disegnato con il gessetto sia sul davanti che sul dietro degli spicchi e su questi ho praticato delle cuciture, a simulare le nervature della zucca.
Dal pannolenci nero ho ricavato occhi, naso e bocca e li ho cuciti sul davanti della zucca.
 
Sempre con l'imbottitura ho creato un disco della circonferenza della testa di mio figlio e l'ho rivestito con la stoffa arancione, creando un berretto sulla cima del quale ho incollato con la colla a caldo delle foglie finte e un bastoncino di gommapiuma rivestito di lana verde.

Decisamente piu' difficile da spiegare che da fare!

 
 

Costume da fragola

Si tratta di una semplice casacca imbottita, molto facile da indossare e che lascia anche piuttosto libertà di movimento al bambino. Nello stesso tempo pero' ha un bell'impatto visivo perché essendo imbottita e quindi, non un semplice vestitino, risalta bene.
 
Occorrente:
- fibra (imbottitura simile a quella delle trapunte)
- stoffa rossa o direttamente rossa con gocce nere (come nel mio caso)
- stoffa o pannolenci verde
- ago e filo
- spilli per imbastire
 
Dalla fibra doppia, ho disegnato la sagoma di una fragola, tendendo come misura nella parte alta poco di piu' della larghezza delle spalle del bambino. Ho ritagliato la sagoma doppia, lasciando unite le due metà nella parte alta. Qui vi ho tagliato solo un foro per la testa.
La nostra casacca è già pronta ed ora va solo rivestita con la stoffa.
Ho adagiato la stoffa sulla parte esterna della casacca e l'ho fissata sulla parte interna con degli spilli, risvoltandola, in modo da fare un piccolo orlo per evitare che la stoffa si sfilacciasse.
Una volta fissato il tutto con gli spilli, si procede con la cucitura che io ho deciso di fare a mano, perché la fibra non scorre molto bene e avevo paura che mi si inceppasse la macchina da cucire.
Si fa lo stesso procedimento per il retro della casacca e il lavoro è quasi finito.
Non rimane che creare un piccolo colletto, sagomando delle foglie da una stoffa verde (se usate il pannolenci vi evitate tanti problemi di orli). Il colletto va poi fissato con qualche punto alla parte alta della casacca.
Per un tocco in piu' si puo' creare un berretto verde.
Tagliando una striscia di stoffa (sempre meglio il pannolenci) lunga quanto la circonferenza della testa del bambino e alta 20 cm. (qui potete trovare un'idea del cartamodello). Per tutta la lunghezza si disegnano e si tagliano dei petali (ne bastano 6), rimanendo a 8 cm dal bordo inferiore. Si cuciono insieme i vari spicchi, quindi si cuciono i bordi laterali per chiudere il cappello. Sulla parte alta si puo' applicare con della colla a caldo un cordoncino di feltro a simulare il picciolo.

 

giovedì 5 gennaio 2017

Un pomeriggio sui pattini

L'altro giorno abbiamo deciso di trascorrere insieme un pomeriggio diverso dal solito. Una cosa nuova, che nessuno di noi aveva mai sperimentato. In un paesino vicino al nostro hanno allestito in piazza una pista di pattinaggio sul ghiaccio e così abbiamo pensato di andarci a divertire un po'. Visto che questo Natale è trascorso senza aver visto nemmeno un fiocco di neve, stare su una pista ghiacciata ci ha fatto vivere la magia dell'inverno. Prima di entrare in pista ci siamo detti "vince chi cade piu' volte!". Questo perché il Capitano soprattutto è piuttosto arrendevole e non volevo che, caduto una volta, si stancasse e si mettesse a fare capricci.
Siamo caduti, eccome, tutti quanti, ma ci siamo divertiti tanto e pian piano abbiamo cominciato a prendere confidenza con quegli scarponi con le lame e con l'idea che sul ghiaccio non si deve camminare, ma scivolare.
Un paio di ore di divertimento, diverse dal solito, che sono servite anche ai bambini per cimentarsi in qualcosa di nuovo e imparare che spesso, se ci si arrende al primo tentativo, si rischia di perdersi divertimento, esperienze ed emozioni.

 

mercoledì 4 gennaio 2017

Compleanno a tema Paw Patrol

Quest'anno tutti i miei bimbi, ma in particolare il Koala, stravede per questa nuova serie di cartoni animati che vede come protagonista tanti piccoli cuccioli di cane che, con le loro macchine speciali, aiutano il ragazzino Rider a risolvere i piu' disparati problemi che capitano in città. Ogni cucciolo ha una sua caratteristica e un suo ruolo, dal pompiere al ruspista, alla cagnolina che puo' volare e a quello che puo' andare in acqua. Ecco, il Koala, che quest'anno festeggerà per la prima volta con i suoi amici fuori dalla scuola materna, ha deciso che questo sarà il tema del suo 5° compleanno.
 
Per cui, siccome il suo compleanno capita in periodo in cui si è già abbastanza indaffarati, tra natale, capodanno e befana, io comincio a mettere le mani avanti e guardarmi intorno.
 
Non ci saranno inviti stampati perché non abbiamo modo di vedere i suoi amichetti, visto che l'asilo è chiuso, per cui girero' un invito virtuale sul gruppo delle mamme.
 
Direi che, per partire, i colori predominanti della festa saranno il rosso e il blu (dalle tovaglie, ai piatti, ai bicchieri, ai palloncini).
 
Creero' uno striscione con delle bandierine sempre nei toni del rosso e del blu, con la scritta "auguri" e l'aggiunta di qualche immagine dei personaggi.
 
Per il buffet, sempre in word, ho già preparato dei piccoli topper con il simbolo del distintivo di Paw Patrol che poi mettero' sulle pizzette e sui panini.
 
Mi piacerebbe fare anche dei biscotti di pastafrolla  oppure dei panini alla nutella a forma di osso, ma devo trovare un tagliapasta adatto.
 
Patatine e Popcorn saranno messi in ciotole per cani (nuove ovviamente!) a cui applichero' con del nastro adesivo gli stemmi dei Paw Patrol.

Il Capitano, amante degli origami, mi ha aiutato a preparare anche delle piccole scatoline che i bambini potranno utilizzare per metterci dentro le patatine. Digitando su Pinterest "french fry box" vi verranno fuori diverse sagome che potrete stampare su cartoncino e poi assemblare.
 
Per quanto riguarda il come intrattenere i bambini durante la festa, siccome si tratta di bambini piccoli dai 3 ai 5 anni, ho pensato di mettere loro a disposizione delle immagini dei Paw Patrol da colorare. Abbiamo stampato dal web anche gli stemmi in bianco dei Paw Patrol, li abbiamo incollati su un cartone, precedentemente colorato con acrilico argento. Vi ho incollato sul retro del nastro in maniera tale che i bambini potranno colorare e appendersi al collo poi anche il loro personalissimo collare. Inoltre penso che faro' un po' di pongo fatto in casa e magari traccero' sul pavimento con del nastro adesivo una pista per macchinina.
 
Dal questo sito vorrei stampare l'ingrandimento di Marshall per fare il gioco "attacca il distintivo".
 
Da questo sito invece ho stampato gli ingrandimenti su cartoncino A4 dei vari cuccioli che poi posizionero' sul tavolo, accanto al buffet. Per farli stare in piedi vi ho fissato con sul retro con dello scotch uno stecco da spiedino infilato poi un pezzi di polistirolo rivestiti di carta stagnola.


E questo era l'allestimento il giorno della festa:

tavolino per chi voleva colorare i personaggi

tavolino per chi voleva personalizzare il collare

tavolino per la pasta modellabile
tavolino delle bevande

particolare della scritta "happy"

particolare della scritta "birthday"

Il tavolo del buffet con le ciotole
 Infine...la torta:

 

giovedì 22 dicembre 2016

Segnaposti- tovaglioli Natale 2016

Dopo aver creato le nostre scatoline per il Natale dai nonni paterni, abbiamo pensato a dei segnaposti veloci ed economici anche per il Natale dai nonni materni. Questa volta abbiamo usato dei tovaglioli di carta per creare dei piccoli alberelli.

Occorrente:
- tovaglioli del colore che si vuole
- mollettina di legno
- cartoncino con il nome dell'invitato
- piccole stelline, cuoricini o fiocchi di neve di cartoncino
- colla pritt

Con il tovagliolo davanti a noi con i lati aperti verso il basso, alziamo il primo strato di tovagliolo e lo portiamo in alto, fermandoci a circa mezzo centimetro dal bordo.
 A mano a mano portiamo verso l'alto tutti gli strati di tovaglioli, lasciando sempre mezzo centimetro di margine tra uno strato e l'altro.

 Risvoltiamo il tovagliolo

Pieghiamo un angolo laterale verso il centro


Facciamo lo stesso con l'altro angolo

Voltiamo il tovagliolo

Portiamo le punte centrali verso l'alto, incastrandole una dentro l'altra

Completiamo gli alberelli aggiungendo qualche decorazione di cartoncino, incollata con la colla stick. Sul fondo dell'alberello fissiamo un cartoncino con il nome dell'invitato con una molletta che fungera' da tronco. 

Nel caso in cui volessimo utilizzare il segnaposto anche come tovagliolo ovviamente dobbiamo evitare di incollarvi decorazioni.

E' un lavoretto semplice che i miei bbi han fatto da soli senza problemi.